La pittura su porcellana denominata a terzo fuoco  si riferisce al fatto che il colore impresso con la decorazione viene fissato con la cottura in forno a circa 700/800 gradi; ed in realta' questa e' la terza cottura che il pezzo subisce. Infatti la prima cottura viene eseguita per cuocere l'oggetto grezzo di porcellana e dare la caratteristica durezza, la seconda cottura per applicare uno strato di cristallina che gli conferisce brillantezza. Dopo le prime due cotture si ha il pezzo bianco pronto ad essere decorato. In passato la pittura a terzo fuoco era nata per correggere e coprire eventuali difetti di fabbricazione, ma con il tempo tale decorazione si e' evoluta sino a raggiungere standard molto elevati e a realizzare veri capolavori conservati in musei di tutto il mondo. Oggi la pittura su porcellana, grazie anche ai molti materiali a disposizione, permette di creare opere molto varie e diversificate, e vere e proprie opere di gioielleria.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Stefania Di Giulio Colle ospedale 15 00038 Valmontone